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  ABBINAMENTI GRAPPA DI MOSCATO INVECCHIATA E CASTELMAGNO Un piacevole modo di degustare la Grappa è quello di abbinarla ad una prodotto gastronomico. Un’interessante abbinamento è quello di Grappa di Moscato Invecchiata e formaggio Castelmagno, due prodotti tipicamente di origine piemontese. La Grappa proposta è di produzione della Distilleria Mazzetti d’Altavilla. Una descrizione dei due prodotti è indispensabile al fine di poter meglio comprendere cosa accade durante la degustazione di questo abbinamento. Grappa di Moscato di Mazzetti d’Altavilla: viene prodotta con il famoso vitigno bianco di origini antiche, aromatico e piemontese per eccellenza. Le sue vinacce, provenienti dal Canellese, donano una grappa fragrante, suadente e profumata. La Grappa invecchiata soggiorna da 12 a 36 mesi in botti di Rovere d'Allier. 43% Valutazione olfattiva: intensa, rotonda, caratteristica dell'uva. Valutazione gustativa: equilibrata, aromatica, con sentori particolari di miscellanea di fiori, frutta ed erbe (salvia,rosa, viola e pesca). Il Castelmagno DOC, è un formaggio dalle origini antichissime, pare che la sua produzione risalga intorno all’anno 1000. Oggi il Castelmagno, classificato DOC nel 1982, viene prodotto nei Comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana in provincia di Cuneo. E’ un formaggio semigrasso a pasta semidura erborinata, prodotto con latte vaccino eventualmente addizionato con piccole aggiunte di latte ovino o caprino. Viene fatto maturare da 2 a 5 mesi in grotte naturali fresche e umide o in locali che ripetono dette condizioni ambientali. Ha forma cilindrica a facce piane di un diametro che va dai 15 ai 25 cm. Colore della pasta: bianco perlaceo o bianco avorio se poco stagionato; di colore giallo ocrato con venature blu verdastro se stagionato. Struttura della pasta: alquanto friabile se poco stagionato o compatto se stagionato. Sapore: fine delicato e moderatamente salato se poco stagionato; saporito, forte e piccante se stagionato. Per le caratteristiche organolettiche descritte, l’abbinamento di questi due prodotti risulta molto particolare, infatti, sciogliendo in bocca un boccone di Castelmagno, si prepara un “terreno” pastoso, dovuto dal grasso presente, che viene “ripulito” da un sorso di Grappa che richiamerà un innumerevole quantità di sensazioni. Non più da spiegare o scrivere … ma da provare!
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